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Festival NoPassante

23 Ottobre | 14:00 23:00

In queste settimane abbiamo aperto un percorso di convergenza verso la manifestazione del 22 ottobre. Ma convergenza non è una data, bensì un processo che si alimenta attraverso il confronto costante. Ecco perché, il giorno dopo la manifestazione del 22 ottobre, vogliamo ritrovarci, discutere, e tracciare rotte per i prossimi mesi.

dalle 14.00 in Piazza Scaravilli (in caso di pioggia le iniziative si svolgeranno in via Zamboni 38)

IL PROGRAMMA IN SINTESI

14.00-16.00 Assemblea Regionale delle Lotte Ambientali
16.00-16.30 Talk ‘Inquinamento e tumori: gli ultimi studi scientifici’ (da confermare)
16.30-18.00 Il Passante di Mezzo come metafora della quotidianità tossica.
18.00-19.00 Laura Conti e Giorgio Nebbia: cosa insegnano ai movimenti ambientalisti di oggi?
18.00-19.30 Cosa sono le assemblee cittadine?
19.00-20.00 Teatro dell’Oppresso “Il grande passo?”
19.30-23.00 Musica dal vivo


IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

ore 14.00 – 16.00 Assemblea Regionale delle Lotte Ambientali, con interventi nazionali
In queste settimane abbiamo aperto un percorso di convergenza verso la manifestazione del 22 ottobre. Ma convergenza non è una data, bensì un processo che si alimenta attraverso il confronto costante.
Crediamo che l’opposizione al Passante sia importante, ma altrettanto lo sono le tante mobilitazioni territoriali che attraversano la nostra regione dalle coste adriatiche agli Appennini. Questi percorsi possono arricchirci ed arricchirsi a vicenda e per questo vogliamo proporre uno spazio di incontro e confronto, sapendo che questo non può e non deve essere l’unico, ma può essere un momento tra altri capaci di darci possibilità di conoscerci, imparare, supportarci.


ore 16.00 – 16.30 Talk ‘Inquinamento e tumori: gli ultimi studi scientifici’

con Roberto Cazzolla Gatti, Università di Bologna


ore 16.30 – 18.00 Il Passante di Mezzo come metafora della quotidianità tossica. Costruiamo un controsservatorio

In questi mesi, Società Autostrade ha fatto di tutto per dare un’immagine sostenibile all’insostenibile: l’allargamento di un’autostrada, infatti, non soltanto non può vedere compensati e mitigati i danni che produce all’ambiente e alla salute delle/i cittadine/i, ma è anche un investimento che contribuisce alla crisi climatica, e non permette ai nostri territori e alle comunità che lo vivono di immaginare una mobilità diversa, collettiva e pulita, capace di migliorare la qualità della vita dei residenti e di abbattere i costi ambientali, climatici, economici, sanitari e sociali del nostro diritto e bisogno di spostarci.

D’altra parte, nel progetto di allargamento del Passante di Bologna si condensano tante delle ragioni che rendono le comunità che viviamo disuguali e ingiuste: lo sfruttamento di chi lavora a bordo di un mezzo a quattro ruote per consegnare beni, l’ineguaglianza nell’accesso al diritto alla mobilità, la mancata tutela della salute, l’assenza di processi partecipativi capaci di rendere le comunità protagoniste del nostro futuro.

Il Passante ci offre l’occasione per costruire un punto di vista complesso e complessivo, capace non solo di riconoscere i limiti infrastrutturali e ambientali dell’opera, ma di mettere al centro le tante dimensioni, contraddizioni e crisi della nostra quotidianità.

Per queste ragioni, di fronte all’imposizione di questa nuova cementificazione, vogliamo costruire un ‘Controsservatorio tecnico’ capace non solo di evidenziare le tante negatività legate a questo progetto, ma anche di proporre alternative vere e praticabili per costruire un sistema di trasporto pubblico e collettivo all’altezza delle tante e intrecciate sfide che dobbiamo affrontare.

Contributi alla discussione:

Grandi opere, cantieri e impatto ambientale
Angelo Tartaglia, professore emerito di Fisica presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino. Si occupa, tra l’altro, di impatto delle attività umane sull’ambiente, di effetto serra e di perturbazioni dell’atmosfera generate da immissioni di gas. Da anni è impegnato nell’applicazione della logica dei sistemi ai problemi trasportistici, con particolare riferimento al progetto delle ferrovie ad Alta Velocità. È consulente della Unione Montana Val Susa e del Comune di Torino sulle questioni del TAV.

La rovina è molto più rapida della crescita
Ugo Bardi, docente di chimica fisica presso l’università di Firenze.
E’ autore di “The Limits to Growth Revisited” (2011), de “La Terra Svuotata” (2012), di “Extracted” (2014) e di “The Seneca Effect” (2017).

Passante e neutralità carbonica
Maria Rosa Vittadini, Professoressa associata dell’Università IUAV di Venezia
Dal 2007 al 2008 è stata Coordinatrice della sottocommissione VAS nell’ambito della Commissione Tecnica di Verifica per l’Impatto Ambientale – VIA e VAS del Ministero dell’ambiente e della difesa del territorio italiano

Logistica e infrastrutture
Mattia Frapporti, Into the Black Box

Le tante facce del Passante: domande di ricerca interdisciplinari
Researchers for Climate Justice

ore 18.00 – 19.00 Laura Conti e Giorgio Nebbia: cosa insegnano ai movimenti ambientalisti di oggi?
organizzato da Rivista Gli Asini
Laura Conti (1921-1993) e Giorgio Nebbia (1926-2019) sono state due figure fondamentali dell’ambientalismo italiano, profondamente consapevoli dei nessi tra ecologia, scienza e politica, capaci di coniugare radicalità, rigore, ascolto, intervento sociale e politico.
Entrambi sono poco conosciuti dalle nuove generazioni di attivisti ambientalisti. Cosa possono insegnare, oggi, a chi lotta per la giustizia climatica, per una equa transizione ecologica, contro le grandi opere inutili e dannose, per un sistema produttivo radicalmente
differente da quello attuale?
In occasione della ripubblicazione di “Questo pianeta”, uno dei testi più importanti di Laura Conti (edizioni Fandango: https://www.fandangolibri.it/categoria-prodotto/laura-conti/), e dell’uscita del libro “Giorgio Nebbia precursore della decrescita. Con una selezione antologica di suoi scritti”, di Marino Ruzzenenti (edizioni Jaca Book).

Ne discuteremo con:
Laura Centemeri, CNRS/EHESS Parigi
Marino Ruzzenenti, Fondazione Micheletti, Brescia


ore 18.00 – 19.30 Cosa sono le assemblee cittadine?
Approfondimento organizzato da Extinction Rebellion Bologna e articolato in tre momenti:
1) cosa sono le assemblee cittadine
2) come.si sono ottenute a Bologna
3) gioco delle polarizzazioni. (attività nella quale i partecipanti, a seconda delle loro opinioni su quanto ascoltato, si spostano tra due poli opposti d’accordo/non d’accordo. L’obiettivo è capire il sentire della platea dopo la formazione)


ore 19.00 – 20.00 Teatro dell’Oppresso “Il grande passo?”
Siamo il gruppo Teatro dell’oppresso- Bologna. Sì tratta di un teatro partecipativo socio-politico, in cui metteremo in scena le contraddizioni dell’informazione attraverso tecniche di teatro-giornale e una breve scena a cui seguirà un forum con la partecipazione del pubblico che sarà inviato a trovare possibili soluzioni ad una situazione di oppressione, riferita alle tematiche del convegno.


dalle ore 19.00 Aperitivo, musica, spettacoli

Piazza Scaravilli

Piazza Scaravilli
Bologna, Italia
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