La Climate Justice University prevede 4 giornate a Bologna, e un weekend residenziale a Luminasio. Di seguito il programma dei workshop di Bologna. 

Clicca qui per consultare il programma della Summer School. 

Clicca qui per andare al form di iscrizione e candidati entro il 20 febbraio 2026.

SFONDO GIALLO: attività pubblica

SFONDO GRIGIO: attività per iscritte

Giovedì 5 marzo 2026 a VAG61

15:00 – 18:00 | Conosciamoci!

Momento di socializzazione tra iscritte alla Climate Justice University e costruzione dei gruppi di lettura*

18:00 | talk pubblico

Distruggere la Palestina, distruggere il Pianeta: genocidio, ecocidio, congiuntura di guerra

Mentre le temperature medie globali si alzano di anno in anno, è iniziata una nuova corsa agli armamenti. Nella congiuntura di guerra, il genocidio in Palestina è anche un ecocidio. Come osserva lo studioso Andreas Malm, in quell’angolo di mondo sconvolto dalla brutalità dei bombardamenti indiscriminati si intrecciano da almeno un secolo e mezzo colonialismo e riscaldamento globale, questione palestinese e combustibili fossili.  Come le lotte ecologiste possono contribuire a rafforzare il supporto alle mobilitazioni contro il genocidio e al fianco del popolo palestinese?

con Massimiliano Trentin (Università di Bologna), Giorgia Baldi  (University of Sussex) e Sandro Mezzadra (Università di Bologna)

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per la Climate Justice University

Giovedì 26 marzo 2026 a VAG61

14:00-18:00 | Workshop per iscritte

Terra: tra cementificazione, colonizzazione e rovine

La devastazione dei territori ha tante facce: alle nostre latitudini, cementificazione, consumo di suolo,e cancellazione dei luoghi. A Gaza, le macerie prodotte da un ecocidio; in Cisgiordania, la colonizzazione che devasta i territori agricoli e trasforma i villaggi in prigioni a cielo aperto. Come costruire una riflessione condivisa capace di collegare guerra, genocidio, cementificazione, consumo di suolo, individuando i fili che ci conducono alla crisi climatica?

con Paola Bonora (Università di Bologna) e  Ruba Salih (Università di Bologna)

18:30-20:00 | talk pubblico

L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento

L’ultimo fiume selvaggio d’Europa è a un bivio. Comitati e associazioni si battono contro le grandi opere previste lungo l’ultimo fiume che conserva ancora le caratteristiche originali di molti corsi d’acqua alpini, come l’ampio alveo dinamico a canali intrecciati.

con Francesco Franz (comitato Tagliamento Libero), Sofia Turati (giornalista di Altreconomia) e Michele Lapini (photo reporter)

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per VAG61

Giovedì 16 aprile 2026 a VAG61

14:00-18:00 | Workshop per iscritte

Terra, cibo e agroécologie: il progetto C.A.S.A. in Cisgiordania e la co-progettazione di Mondeggi Bene Comune

Fare agricoltura agro-ecologica significa soprattutto attivare una pratica di resistenza e lotta che si traduce in un costante attivismo politico. Questo avviene in Cisgiordania, dove le comunità agricole palestinesi sono attaccate quotidianamente dai coloni, e in luoghi come la collina di Mondeggi, dove da 10 anni centinaia di attiviste agro-ecologiche autogestiscono collettivamente la cura e le coltivazioni di decine di ettari di territorio. Come le agroecologie possono costruire intrecci tra le lotte sulla crisi climatica e le mobilitazioni contro il genocidio?

con Mondeggi Bene Comune e le attiviste del progetto C.A.S.A.

18:30 | talk pubblico

Presentazione pubblica multimediale del progetto C.A.S.A. in Cisgiordania

La comunità agricola di Mondeggi Bene Comune da più di una anno intreccia rapporti con alcune delle comunità di resistenza contadina in Cisgiordania, West Bank, Territori Occupati Palestinesi. In West Bank è sempre stato pericoloso essere una contadina o un pastore. Se vivi vicino a delle colonie israeliane, portare le pecore al pascolo o fare la raccolta delle olive può essere un problema. L’obiettivo di questo progetto pilota è quello di creare un movimento di persone afferenti al mondo del lavoro agricolo, che volontariamente prestino la propria competenza per facilitare alcune operazioni in campo.

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per progetto C.A.S.A.

Giovedì 7 maggio 2026 a VAG61

14:00-18:00 | Workshop per iscritte

Energie rinnovabili, territori, servitù e transizioni

Crescono le rinnovabili. Eppure, continuano a crescere anche le fonti fossili. Da una parte, la corsa delle energie pulite non arresta l’estrazione di idrocarburi, che anzi ottiene nuove licenze di esplorazione; dall’altra, sulle rinnovabili si gioca una partita fondamentale tra quante le vedono come uno strumento per costruire transizione ecologica dal basso, autonomia e riappropriazione delle fonti energetiche, e di chi vorrebbe utilizzarle come nuova opportunità per profitti. Qual è il ruolo del settore energetico nella congiuntura di guerra, e come possiamo costruire pratiche collettive per far sì che sull’energia si possano costruire processi di transizione dal basso?

con Gianluca Ruggieri (èNostra), Gaia Pedrolli (Ci sarà un bel clima) e Alberto Manconi (Convergenza Ecosociale)

18:30-20:00 | long read pubblico

Un futuro per niente remoto

“Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità.

con Recommon

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per l’azionariato popolare del piano di reindustrializzazione dal basso (Un azione contro il riarmo) del Collettivo di Fabbrica ex GKN.

*GRUPPI DI LETTURA

Nell’edizione 2026 il comitato scientifico propone alcuni libri intorno ai quali costruire dei gruppi di lettura. Ciascun gruppo approfondirà un libro, lo discuterà, e durante la Summer School proporrà una restituzione e delle riflessioni su come portare, nella nostra quotidianità, i contenuti approfonditi. 

LIBRI PROPOSTI:

Le partecipanti potranno proporre altri libri. Al termine della giornata, saranno costituiti tre gruppi di lettura, ciascuno su un testo scelto dalle partecipanti. I gruppi di lettura si confronteranno con alcuni componenti del comitato scientifico, elaboreranno riflessioni e punti di vista sui testi, e prepareranno una restituzione collettiva che sarà presentata e discussa durante la Summer School.

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