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Passante: cinque domande a cui Lepore e Bonaccini non rispondono

Perché rifiutano di fare una Valutazione di Impatto Sanitario dell’Infrastruttura? Perché non spiegano se e come l’aumento di emissioni causato dall’allargamento del Passante di Mezzo sarebbe coerente con l’impegno della città di Bologna a essere carbon-neutral entro il 2030? E come saranno conteggiate queste emissioni dall’amministrazione comunale? Perché non ci sono ancora le centraline di rilevazione della qualità dell’aria? Perché non commentano gli studi internazionali sulla ‘domanda di traffico indotta’ e i casi studio come quello di Houston (USA) dove, dopo l’allargamento dell’autostrada urbana a 20 corsie, i tempi di percorrenza sono aumentati del 30%?

ASCOLTA L’INTERVISTA DI RADIO CITTA’ FUIJKO

Quest’oggi il sindaco Matteo Lepore, il Presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’AD di Società Autostrade Roberto Tomasi tengono l’ennesima conferenza per celebrare i fasti del ‘Passante di nuova generazione’. Ma ci sono cinque domande a cui i tre rifiutano da mesi di rispondere: perché? C’è qualcosa da nascondere?

Per esempio, cosa si nasconde dietro al rifiuto di condurre una Valutazione di Impatto Sanitario sull’attuale infrastruttura, che permetterebbe ai cittadini e alle istituzioni locali di conoscere nel dettaglio le conseguenze sulla salute del Passante di Mezzo e prendere le misure necessarie a tutelare le/i bolognesi? E perché le centraline per il rilevamento degli inquinanti prescritte dalla VIA del 2000 e dalla Conferenza dei Servizi del 2002 non sono mai state installate?

Gli studi e i casi internazionali ci dicono che allargare un’autostrada fa aumentare il traffico e i tempi di percorrenza. Significa che, dopo anni di disagi per i cantieri, i pendolari continueranno a subire code e rallentamenti, mentre l’inquinamento prodotto dall’infrastruttura crescerà e, se queste emissioni saranno conteggiate nei dati raccolti dal Comune, impedirà di onorare gli impegni assunti con la Commissione Europea.

Allargare il Passante non è la soluzione, ma parte del problema, e le ragioni sono spiegate in un video di 3 minuti disponibile qui.